Con una mossa inaspettata ma desiderata Microsoft ha finalmente iniziato, sia pur nel nuovo stile underpromise-overdelivery, a parlare di Windows 7 sia dal Windows Vista Team Blog che con un intervista a Steven Sinofsky da parte del noto blogger di CNET Ina Fried.
Nel primo "pezzo" il team spiega chiaramente che, certo, sta lavorando su una nuova versione di Windows, Windows 7, ma che hanno scelto una condotta più prudente nel rivelare le informazioni riguardo le scelte fatte in tale ambito.
In particolare alludono alla scelta di non essere completamente trasparenti e di rivelare le informazioni in maniera maggiormente cauta e contestualizzata perché la lezione imparata con Vista è che anticipazioni che poi non trovano conferma danneggiano l’ecosistema Windows e PC.
Questa condotta è dettata anche dalla politica di comunicazione data dal grande capo Steven Sinofsky nel suo noto post nel blog interno di Microsoft e riportato dal sito Microsoft2.net.
Il resto del post Chris Flower è dedicato alla SP1 di Windows Vista che ha ridato smalto a questa release del sistema operativo di Microsoft.
Molto abbottonata (e non potrebbe essere altrimenti) l’intervista di Sinofsky che praticamente, a parte la notizia che Windows 7 è basato sul Kernel di Windows Server 2008, è tutta incentrata sulla giustificazione della nuova condotta nelle comunicazioni.
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