Come vi abbiamo più volte ricordato Windows 7 è particolarmente ottimizzato per lavorare sui dischi SSD. Al momento però un disco solido costa tantissimo e sono pochissimi i portatili che hanno due slot per HD.
Sui desktop sono in pochi ad implementare questa tecnologia visto che con un costo equivalente si riescono ad acquistare dischi a 10K giri o superiori da mettere in RAID 0 o 1 colmando parzialmente il gap di performance verso l’SSD ma aumentando drammaticamente la sicurezza dei dati.
Lenovo ha per questo sviluppato una tecnologia che automatizza completamente la convivenza di un SSD relativamente piccolo con i nostri dati (ormai giganteschi).
In pratica i portatili Lenovo Y560 e Y460 disporranno di uno slot in cui opzionalmente è possibile integrare un drive SSD da 32 o 64GB che il sistema userà per il sistema operativo ed i vostri programmi (se possibile).
I dati ed altro saranno dinamicamente spostati per assicurare di avere capacità residua sull’SSD per ospitare i files di programma che maggiormente traggono beneficio dall’SSD.
Tutto in automatico con un guadagno di performance del 66% come testimoniato dal video qui sotto.
A sinistra un sistema Y560 configurato con una SSD e RapidDrive l’altro un sistema identico senza.
Lo script eseguito lancia una serie di programmi è la differenza è marcata e visibile.
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