Vi sarà capitato sicuramente più di una volta di avere la sensazione che il vostro computer sia stranamente rallentato da qualche attività che non riuscite a capire da chi provenga. Altre volte avete sicuramente avuto la necessità di misurare l’utilizzo di CPU, disco, memoria e rete utilizzati da una applicazione o da un servizio.
Per questa ragione fin da Vista Microsoft ha introdotto il Resource Monitor che si affiancava al più complesso Performance Monitor al fine di realizzare una visione più indirizzata all’utilizzo delle risorse che alle performance.
Questo comporta una impostazione più sintetica delle informazioni mostrate con una maggiore facilità nell’individuazione dei principali applicazioni che consumano risorse.
Per la verità in Vista questo tool risultava non ancora completamente maturo e non molto facile da sfruttare appieno.
In Windows 7 Microsoft ha evoluto il tool al punto da renderlo un strumento di utilizzo intuitivo ed estremamente efficace nel suo compito.
Il Resource Monitor è ora sufficientemente intuitivo e quindi non ci soffermeremo più di tanto nella sua descrizione ma analizzeremo direttamente alcuni casi pratici.
Una vista generale
Il tab overview, selezionato automaticamente al lancio, permette una rapida occhiata all’andamento dell’intero sistema con i 4 grafici su le tre risorse principali di ogni computer: CPU, disco, Memoria e Rete.
Sulla sinistra, già espanso, si trova il pannello della CPU in cui è possibile notare la danza dell’occupazione del processore da parte delle applicazioni al momento in esecuzione sul proprio PC.
Nelle tre barre sottostanti è possibile vedere dei valori sintetici riguardo l’occupazione di Disk, rete e memoria nello stesso momento. All’estrema destra della barra un pulsante rotondo contenente una freccia verso il basso permette l’espansione di ogni indicatore nel suo dettaglio.
La cosa che fa di Resource Manager un ottimo alleato per individuare il consumo di risorse da parte di un singolo eseguibile è la possibilità di selezionare un processo in base al quale vengono filtrate tutte le risorse utilizzate. Anche nei grafici sulla destra viene evidenziata la porzione di risorse utilizzata tracciando un grafico sovrapposto di colore diverso relativo alla selezione.
Chi sta occupando il mio disco?
Una delle risorse più critiche sui personal computer moderni è l’accesso al disco rigido. Non è raro che una applicazione monopolizzi questa risorsa facendo un numero di operazioni molto alto rispetto alla media.
L’effetto è ben noto: la spia dell’HD rimane sempre accesa e tutto rallenta senza una spiegazione immediata.
Con l’aiuto del nostro tool sarà facile capire chi sta monopolizzando il disco e su quali files: basterà selezionare l’eseguibile in oggetto per avere immediatamente filtrare le attività sul disco con il dettaglio su ogni singolo file aperto dall’eseguibile selezionato.
Per ognuno dei file sono visualizzate la quantità di letture e scritture, la priorità di I/O e i tempi di risposta del disco.
Con queste informazioni si possono scoprire molte cose interessanti e utili per conoscere l’attività dell’applicazione sul disco per effettuare tutte le manovre correttive eventualmente possibili in presenza di situazioni strane.
Come controllare il traffico di rete.
Nell’era di internet è fondamentale sapere chi e cosa sta parlando con altre computer sulla vostra rete locale e, soprattutto, con altro computer su Internet.
Questa funzionalità era spesso demandata alle utility command line (netstat) rendendo comunque laborioso risalire al processo che in quel momento parla con un dato indirizzo su una data porta di comunicazione.
Con Monitoraggio Risorse è invece molto facile ed intuitivo sia conoscere il traffico di rete che la fonte (o destinazione) dello stesso a livello di porte e indirizzi.
Sulla parte destra della finestra sono disponibili dei grafici che istantaneamente riportano il volume del traffico, il numero di connessioni e la percentuale di occupazione della rete utilizzata.
Tutte queste informazioni sono immediatamente filtrabili per un processo potendo immediatamente a tutte le informazioni utili per sapere chi sta usando la rete, con chi e come.
Uno dei gioielli nascosti.
E’ difficile dire quanti conoscano questa favoloso tool e quanti siano consapevoli dell’enorme sforzo necessario, in termini di infrastruttura del sistema operativo, per la sua piena funzionalità. Monitoraggio Risorse è uno dei tool che meglio rappresenta i cambiamenti alla base di Vista e gli affinamenti di Windows 7.
Tutte le funzionalità di questo tool non sono replicabili su Windows Xp se non usando una serie di tools molto specifici e non così facili ed intuitivi.
Monitoraggio Risorse è quindi un membro di primo livello della ristretta cerchia di gioielli nascosti di Windows 7 che vi sveleremo in futuro.
Vedi anche:




bello, in effetti è molto migliorato rispetto alla versione su Vista. complimenti per “la danza dell’occupazione del processore da parte delle applicazioni”, molto poetico e rende bene l’idea!